se le pietre potessero parlare

Publié le par Renato

La pietra di Moltrasio (utilizzata in passato per le chiese di S. Fedele e Sant'Abbondio e per la cinta muraria di Como), la pietra di Varenna (per la demolita chiesa di Santa Maria di Brera oltre alla facciata della chiesa della Certosa di Pavia), il marmo di Musso (a Milano, per le Colonne di S. Lorenzo nel III secolo d.C. e a Como per il rivestimento ed i portali del Duomo), la pietra Molera (impiegata fin dall’epoca medievale in varie città lombarde, soprattutto a Como e in Brianza; a Milano fu utilizzata in elementi decorativi di molti palazzi del XVII-XVIII secolo  come villa Belgioioso, nella villa Reale di Monza) (notizie tratte da LEZIONI di PETROGRAFIA APPLICATA), figurano nel progetto di Riqualificazione di Piazza Libertà curato dal’Ufficio Tecnico del Comune di Lissone.

 

 

 

 

Da una nostra indagine le cave indicate nel progetto sembrerebbero da qualche tempo  del tutto abbandonate.

E se le pietre di Piazza Libertà potessero parlare, che lingua parlerebbero? Un dialetto lariano o il mandarino (lingua ufficiale della Repubblica cinese) ?

 

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Publié dans Piazza Libertà

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