Lissone: un’Amministrazione di centro destra inefficiente
Ecco come amministra Lissone la Giunta di centrodestra del sindaco Ambrogio Fossati, del partito regionalista xenofobo Lega Nord.
Servizi ai cittadini insufficienti in una città di oltre 40.000 abitanti (con una densità di circa 4.500 abitanti per Kmq), strade ridotte come un gruviera, striscie pedonali ormai quasi invisibili, marciapiedi a rischio cadute, etc... La Giunta (nella persona dell'assessore Giuliano Beretta) dice di non avere fondi (250 Euro, ci siamo informati !!!!) per dare una degna sepoltura, nel famedio comunale, ai resti di Luciano Donghi che giacciono in un angolo dell’obitorio da sei mesi ...
Smascherato il tentativo di questa amministrazione di centrodestra di nascondere le proprie responsabilità dietro al filo d'erba del patto di stabilità imposto dal governo!
Uno stralcio dell’intervento del Consigliere Cesare Fossati del PD
"PESSIMO IL BILANCIO 2008
Un comune virtuoso dovrebbe essere di capace di investire tutte le risorse disponibili per i bisogni dei cittadini; alcuni comuni sono riusciti ad utilizzare tutte le risorse senza fare debiti, concludendo il bilancio con saldo di pochi euro. Per questi comuni virtuosi, il patto di stabilità impone di replicare solo questi pochi euro di saldo storico, permettendo di continuare a spendere tutte i fondi a disposizione. Purtroppo a Lissone non è così.
Avanzo spropositato
Nel bilancio definitivo 2008 l'amministrazione lissonese ha avuto un avanzo di gestione di ben 2.406.375 €, denari reali dei cittadini Lissonesi rimasti inutilizzati e che vanno ad aggiungersi agli altri accumulati in questi anni, raggiungendo la cifra complessiva di 9.748.000 €.
Fatti, misfatti e fili d'erba
E' stato smascherato il tentativo di questa amministrazione di centrodestra di nascondere le proprie responsabilità dietro al filo d'erba del patto di stabilità imposto dal governo. In realtà' il vincolo imposto, era di replicare un saldo finanziario teorico di “soli” 1.763.000 €. Per grave incapacità nell'amministrare le risorse pubbliche lissonesi, si è ecceduto di ben 3 milioni 310mila € , rispetto agli obblighi del patto di stabilità, raggiungendo un saldo esorbitante superiore ai 5 milioni di euro, denari dei cittadini che potevano essere investiti per i bisogni dei cittadini.
Ai sensi del patto di stabilità, si devono necessariamente impegnare tutte le risorse nell'annualità ed evitare inutili accumuli infruttuosi, che oltre a gravare sul bilancio 2008, appesantiranno ulteriormente i vincoli dei futuri patti di stabilità: il saldo vincolato da replicare non sarà più 1.763.000 €, ma potrebbe essere in futuro parametrato sui 5 milioni del 2008, ingessando ancora di più i successivi bilanci.
Lissunes paga e tas
A rendere ancor più grave questa incapacità nella gestione delle risorse è stata l'imposizione dell'addizionale IRPEF salita nel 2008 dallo 0.1 allo 0.4: sono stati spremuti ai Lissonesi ben 2 milioni di euro, che non servivano e che non sono stati utilizzati, ma sono andati a finire tutti direttamente nell'inutile avanzo di 2.406.375 €. Nessuno conosce il destino di questi avanzi di amministrazione, se come e quando potranno essere riutilizzati, perché ai sensi del patto di stabilità sono vincolati nelle casse romane per supplire le perdite dei comuni spendaccioni, Lissone non gode neanche degli interessi !!!
No soldi No lavori
Smettiamola con il solito ritornello “Mancano soldi ”, la giunta si impegni ad utilizzare meglio e subito le risorse attuali, altri 27 milioni di euro di residui passivi disponibili e già appostati per interventi che restano sulla carta, con un indice di realizzazione della spesa in conto capitale di solo 26% !!!
In un clima di risorse limitate, si dovrebbe compensare la carenza di liquidità accedendo a mutui: per assurdo questa amministrazione di centrodestra, ha incomprensibilmente preso la decisione opposta di estinguere anticipatamente i mutui in essere, utilizzando 3 milioni e 500 mila € di risorse disponibili per altri investimenti in servizi per i cittadini. Da sottolineare che questa spesa per l'estinzione di mutui non era per nulla prevista nel bilancio previsionale, ma è stata improvvisata in corso anno, con un incremento a consultivo del + 637 % (da 561.100 a 4.139.600 €) a dimostrazione che alcune voci di spesa possono essere incrementate, è questione di volontà politica, non di soldi che mancano.
Opere pubbliche e priorità
Mancano i soldi, motivo in più per spenderli bene.
Piazza Libertà minimalista nell'architettura ma faraonica nella spesa.

Altre svariate decine di milioni di euro se ne andranno per la riqualificazione del contratto di quartiere LS1 e il resto ? … il resto per questa amministrazione può attendere.
Crescono le abitazioni, le giovani coppie, il bisogno di posti all'asilo nido, nelle scuole, di verde pubblico etc. etc... tutto questo per i Lissonesi non può attendere, i Lissonesi non possono attendere la libera inefficienza di questa amministrazione".

L'assessore al Bilancio Fraschini su “Il Cittadino” ha di nuovo nascosto le responsabilità di questa amministrazione : “L'obiezione delle minoranze è che non abbiamo speso neppure tutto quanto avremmo potuto spendere incrementando così l'avanzo di amministrazione 2008. Le ragioni tecniche sono varie e complesse, ma è possibile riassumerle nel fatto che alcune maggiori entrate e minori spese non erano prevedibili in quanto si sono verificate quando non era più possibile fare variazioni di bilancio.”
“L'avanzo di ben 2.406.375 € non è affatto fisiologico, è l'emblema della grave incapacità di utilizzare le risorse finanziarie disponibili, incapacità evidenziata anche dall'imposizione dell'addizionale IRPEF salita al 0.4: sono stati spremuti ai Lissonesi ben 2 milioni di euro, che non servivano e che invece di essere utilizzati per lissonesi, sono andati a finire tutti nell'inutile avanzo di 2.406.375 € ora bloccato nella tesoreria romana.
L'assessore non può parlare di indice di scostamento solo del 3,5% facendo riferimento all'ultima variazione di bilancio di dicembre, perché su base annuale tale scostamento è stato di gran lunga superiore al 20%, anch'esso chiaro segnale di inefficienza nella programmazione.
Nel corso del 2008 le entrate sono state superiori alle previsioni , ma è mancata la volontà politica di utilizzarle per realizzare servizi per i Lissonesi, si è preferito estinguere anticipatamente i mutui operazione che non era per nulla prevista nel bilancio previsionale ma è stata improvvisata in corso anno, con un incremento a consultivo del + 637 % (da 561.100 a 4.139.600 €), se non sono state incrementate le voci di spesa per i lissonesi, non è stato per mancanza di soldi ma di volontà politica.
Crescono le abitazione, le giovani coppie, il bisogno di posti all'asilo nido, alle scuole, verde pubblico etc. etc...tutto questo per i Lissonesi non può attendere, non possono attendere la libera inefficienza di questa amministrazione”.
Cesare Fossati