la cenerentola dell’Amministrazione Ambrogio Fossati da Lissone:

Publié le par La Redazione del blog

l'ecologia.

L’Amministrazione di Lissone dimostra una scarsa sensibilità in tema di ambiente.  Se il periodico “Lissone informa” è il mezzo della Giunta comunale per informare i cittadini delle sue attività, leggendo gli ultimi numeri, ci si domanda se esiste nella nostra città un assessorato all’ecologia. A questo argomento, infatti, lo spazio dedicato è pressoché nullo (sia nei “pistolotti” introduttivi del sindaco che nelle pagine interne).

Conoscere come l’Amministrazione comunale intende salvaguardare l’ambiente è il minimo che ci si può aspettare; essere informati è un diritto dei cittadini.


 
E a proposito dell’eternit ammalorato in Lissone, che avevamo segnalato in vari articoli sul nostro questo blog un anno fa
(vedi

28 aprile 2008: giornata mondiale delle vittime dell'amianto

Ancora in tema “amianto

Operazione “elisa”

Operazione elisa: seconda fase )


qualcuno dell'Amministrazione comunale se ne sta occupando?

Abbiamo visto con piacere che anche
nel blog del “Listone” sono apparsi articoli sul tema dell’amianto.

E finalmente è stata presentata un’interpellanza.


Da poco è iniziato a Torino il processo alla ETERNIT, di cui riportiamo uno stralcio da un articolo del “Corriere della Sera del 5 aprile 2009:

la tragedia di Casale Monferrato

Ci vorrà del tempo, per capire l'entità della piaga biblica che si è abbattuta su Casale Monferrato. L'Eternit nel cuore del quartiere Ronzone, che per cinquant'anni produce amianto. Gli operai che muoiono respirando il micidiale pulviscolo, nel silenzio della proprietà. La colata di cemento che nel 1986 sigilla la fabbrica della morte. La maledizione che continua, ogni anno una media di 55 decessi, ormai quasi tutti «cittadini» e non «lavoratori», gente che non aveva mai messo piede all'EternÌt. Le microscopiche fibre di amianto hanno ucciso, uccidono e uccideranno ancora. Per provarci, a capire, possono servire anche i numeri del processo che è cominciato a Torino, il più grande mai fatto in Europa per le morti cosiddette bianche. Le parti offese citate sono 2.889, un record. Ma le migliaia di malati e di loro congiunti che chiederanno di costituirsi parte civile potrebbero raggiungere le 5.700 unità . L'amianto è una tragedia enorme e sottovalutata. L'infortunio sul lavoro, l'incendio come alla Thyssen, hanno un effetto immediato, anche mediatico. Ma quelle causate dall'amianto sono morti silenziose, è un killer che uccide anche a trent’anni di distanza. Così silenzioso, l'assassino invisibile, da occultare anche le sue vittime. Gente che si è spenta tossendo sangue, senza sapere a chi dare la colpa Tutti destini che non sapevano di avere la strada segnata”.

12 maggio 2009 

Cremona, paura nell'ex fabbrica di amianto. Sotto osservazione 50 operai

 
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