succede a Lissone in Via Matteotti e non solo

Publié le par Alekos

Un lettore ci scrive:

“vi invio due foto per evidenziare come davvero le campane per la raccolta del vetro siano il ricettacolo di ogni genere di rifiuto (anche pericolosi, come le batterie e i televisori, che giacciono lì da un paio di settimane).

C'è altro: molti pigroni, specie quelli che gestiscono un bar sulla via Matteotti incrocio Via Dante, sito a pochi metri da lì, si limitano a conferire in loco sacchetti tipo shopper stracolmi di bottiglie, adagiandoli attorno alla campana, senza buttarle nel contenitore.




Risultato: quando passa il camioncino dell'indifferenziato prende i sacchi di vetro e li butta nel generico...dicendo così addio al recupero del vetro.

Ne sono certo perchè recandomi in discarica spesso, mi capita di vedere i camion ASML scaricare nel mucchio generico ingenti quantità di vetro, raccolte appunto nei pressi delle campane.

Andiamo bene....a quando questa benedetta raccolta a domicilio?"

Un'altro lettore:
"ma dove sono i vigili? chi controlla l'igiene urbana? domenica ero in centro, c'erano in tutto il centro già i sacchi viola esposti quando ASML passa di mercoledì, le mamme facevano fatica a passare con i passegini, alla Tortuga c'erano almeno 20 sacchi esposti, dove erano i vigili?"

ed ancora:

"purtroppo sembra un vizio di molti bar lissonesi!"



La risposta di Gelsia da noi interpellata

“Inizieremo presto la raccolta porta a porta del vetro. Era nei programmi, poi le ben note vicissitudini societarie (fusioni, conferimenti ecc. ci hanno bloccato temporaneamente l'operazione). Dovremo aggiornare le zone di raccolta e di spazzamento cercando di portare al massimo a due i giorni di esposizione da parte dell’utenza.

Poiché i servizi di raccolta differenziata erano in outsorcing sino al 2002/3 non c’è omogeneità di zone; infatti (S. Margherita per esempio ) espone:

lunedì           niente

martedì         secco indiff.

mercoledì      umido

giovedì          niente

venerdì         secco indiff + viola

sabato          umido

 

Su sei giorni il cittadino espone 4 giorni; l’idea sarebbe farlo esporre solo due giorni, tipo:

martedì         secco + umido + vetro

venerdì         secco + umido + viola

 

Chiaramente lo sforzo, oltre ad essere organizzativo da parte di Gelsia, deve essere opportunamente supportato con adeguata informazione; a tal proposito, coinvolgendo la pubblica istruzione, vorremmo organizzare delle giornate informative/corsi nelle scuole e negli asili all’inizio del nuovo anno scolastico per coinvolgere tutta la popolazione scolastica che moltiplicata per 3 ( consideriamo che il bimbo quando va a casa informa la madre ed il padre, o i nonni) ci permette di intercettare almeno il 50% della popolazione lissonese.

Oltre a questo faremo la dovuta informazione con volantini, giornali blog, ecc. »




da una lettrice:
Lissone, 25 settembre 2008: Via Timavo
Questa foto è di stamattina, ma portebbe essere di qualsiasi giorno, ormai.. Nonostante la pulizia venga fatta 2 volte la settimana, la situazione è sempre peggio. Non ho capito la risposta di Gelsia: "Inizieremo presto" l'avevano già detto a giugno 2007, e non si è visto nulla. "Presto" sì, ma quando???? Inoltre mi piacerebbe sapere come mai Lissone non è tra i comuni in cui viene differenziato il tetrapak (vedi elenco comuni nel sito tetrapak)

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