PETIZIONE IN DIFESA DEL PARCO DI MONZA

Publié le par La redazione

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Segue testo della lettera da inviare ai seguenti indirizzi:

 

sindaco@comune.monza.mi.it;

sindaco.moratti@comune.milano.it;

sindaco.moratti@comune.milano.it;

assessore.educazioneeparchi@comune.monza.mi.it;

servizio_posta@regione.lombardia.it;

assessore.croci@comune.milano.it;

m.caratti@provincia.milano.it;

info@lombardia.beniculturali.it;

presidente@parcovallelambro.it;

info@parcomonza.org


 

Al Sindaco di Monza

 

e p.c.:

Al Sindaco di Milano – All’Assessore all'Educazione, Parchi e Villa reale -

Al Presidente della Giunta Regionale della Regione Lombardia

All’Assessore all’Ambiente della Regione Lombardia

All’Assessore alla Provincia di Monza e Brianza

Al Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali

Al Presidente del Parco della Valle del Lambro

Al Comitato per il Parco Monza 

 

Monza, 8 gennaio 2008

Oggetto:PETIZIONE IN DIFESA DEL PARCO DI MONZA

Dalla stampa e da interviste rilasciate da Lei e dall’Assessore al Parco apprendiamo che:

·          La Regione Lombardia ha destinato 1 milione e 700 mila euro per finanziare la Sias, una società dell’ACI Milano, per la realizzazione di un centro di guida sicura nel Parco, in un’area prospiciente il Roccolo –recentemente restaurato a cura di uno sponsor privato su iniziativa del Comitato per il Parco A.Cederna –e la Gerascia, due degli ambienti naturali e storici più preziosi del Parco. La Gerascia, splendido prato rifugio di molte specie faunistiche, potrebbe essere asfaltata e messa a disposizione dell’autodromo. 

·          La Giunta Mariani – senza discussione in Consiglio Comunale -  ha approvato una delibera che rinnova alla Sias fino al 2026 la concessione per la gestione dell'autodromo in cambio di un canone  di locazione ridicolo: 800 mila euro. 

·          Si sta discutendo il progetto dell’architetto Botta di uno stadio della F1 per  ospitare 110.000 persone. 

·          Si sta discutendo la costruzione di due piste aggiuntive che dovrebbero correre parallele al circuito – una interna alla concessione e l’altra esterna. L’unica funzione sarebbe quella di rendere più agevole l’accesso alla pista.

 

In un momento in cui la salvaguardia dell’ambiente sta diventando un valore universalmente condiviso, ritengo che l’indirizzo da voi adottato vada nella direzione opposta.

Manifesto pertanto la mia totale contrarietà a queste scelte che di fatto compromettono il patrimonio storico e naturalistico rappresentato dal Parco di Monza.

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Publié dans ecologia

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