il cimitero urbano: Conclusioni
Ed in futuro?
Il Piano Regolatore e i Piani Integrati prevedono un ulteriore incremento della popolazione (+25 % rispetto alla attuale). Entro breve tempo potrebbero rendersi necessari nuovi posti per le sepolture (nella relazione dell’Ufficio Tecnico del Comune di Lissone si parla che l’ampliamento del 2004 doveva servire a far fronte alle esigenze per un quinquennio).
Si procederà allora, come al solito, con un’ennesima soluzione provvisoria, verrà affrontato in modo definitivo il problema «cimitero» o si spera che i cittadini lissonesi ricorrano sempre più alla cremazione dei defunti per il bene della città?
Nel caso che i lissonesi optino per quest’ultima soluzione, si seguirà l’esempio del Comune di Cesano Maderno che all’interno del cimitero ha creato un «giardino delle rimembranze» secondo quanto previsto dalla recente legge regionale?
Conclusioni
Resta il fatto che, per soddisfare quanto stabilito dall’ASL3 per la concessione dell’autorizzazione all’ampliamento del 2004, deve essere ancora completato “l’arretramento delle recinzioni” del deposito dell’ ASML di via Leopardi con la “demolizione (in giallo nell’immagine seguente) dei fabbricati rientranti nella nuova fascia di rispetto, ad eccezione del corpo di fabbrica destinato ad alloggio custode cimitero in quanto pertinenza diretta, e che l'area risultante venga destinata unicamente a spazio di manovra per i mezzi operativi ...”
A distanza di ben tre anni dall'ultimo ampliamento, a tutt’oggi queste opere non sono ancora state realizzate, tranne la parte dove era stato montato il container dell’Ufficio Postale temporaneo.
Nella pianta: in grassetto nero, limite della fascia di rispetto a 50 metri. In rosso l'ampliamento del cimitero del 2004; in giallo fabbricati rientranti nella nuova fascia di rispetto da demolire.