Un caso patologico: nonostante, nonostante che

Publié le par Renato

NONOSTANTE che:

 

 ·         l’amministrazione comunale si sia dimostrata asservita agli appetiti dei palazzinari

·         si siano ricostruite case a filo strada senza parcheggi, né posti auto e box

 

·         si sia trascurato la superficie drenante tanto che si è avuto un calo della nostra falda acquifera di più di un metro all'anno

 

·         neonati di 8 mesi fanno già i pendolari per andare a Milano all'asilo nido aziendale, perchè a Lissone è impossibile entrare in graduatoria o pagare le rette del libero mercato

 

·         l’ex assessore Sala su “Lissone Informa" (periodico di propaganda della Giunta, pagato da tutti i contribuenti) abbia considerato le aiuole spartitraffico come verde pubblico attrezzato per aumentare il verde che non c'è

 

·         si siano trasformate aree verdi in residenziali sempre in nome del progresso  

·         siano stati tolti dei semafori esistenti per accelerare le auto e aumentare i rischi per gli alunni delle scuole che devono attraversare

 

·         siano state realizzate ciclabili pericolose su viale Martiri della Libertà, malgrado le richieste di messa in sicurezza del comitato dei ciclisti e degli stessi consulenti pagati dal Comune

 

 

·         siano stati negati i debiti della precedente gestione ordinaria della Casa di Riposo e intanto potrebbe esser soffocata dagli interessi passivi

·         siano stati strappati i luoghi della memoria dal centro della loro piazza 

 

·         siano stati cancellati i buoni sociali per i grandi invalidi, costretti a fare debiti per arrivare a fine mese

 

 

·         dei cittadini in consiglio comunale siano stati insultati

·         i giornalisti siano stati minacciati perché scrivevano cose sgradite

·         siano state finanziate associazioni ‘culturali’ solo perché del paese dell’assessora alla cultura

 

·         vie e piazze siano state intitolate con nomi di ‘regime’

 

 

 

Vien voglia di dire: "ADIEU", "GOODBYE" LISSONE

 

Invito i lettori del blog a scrivere un proprio commento. Ricordo anche che la casella di posta elettronica è la seguente: cedri.lissone@libero.it

29 Maggio 2007: "ma chi se ne frega" sembra essere il motto della maggioranza dei lissonesi!

·         simboli di partito siano stati incastonati nella pavimentazione di una piazza

 

·         sia stato sbeffeggiato dal sindaco Ambrogio Fossati il referendum votato da 6000 cittadini per salvare la fontana

 

 

NONOSTANTE, NONOSTANTE tutto ciò, la maggioranza dei lissonesi ha ridato la fiducia ai vecchi amministratori.

·         il sindaco Fossati e l’assessore Sala abbiano insultato e irriso chi difendeva due maestosi cedri, e poi negare di averli voluti eliminare

·         la nostra fontana sia stata deportata dal luogo dove era nata e amata

 

 

·         una festa per bambini sia stata trasformata in una sfilata di veline ‘padane’  

·         siano stati pagati 60  milioni per una pubblicazione su Lissone ma che poi è stata nascosta in un cassetto perché conteneva tesi sgradite agli amministratori  

·         assessori e consiglieri della maggioranza abbiano aggredito, anche fisicamente, i consiglieri della minoranza

 ·         la popolazione di Lissone sia aumentata di oltre 4000 abitanti in nome dell'accoglienza, sviluppo e progresso, mentre era solo speculazione edilizia.

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Publié dans elezioni comunali 2007

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