Bugiardi, tremate!
La macchina della verità “definitiva” sembra quasi pronta. Un gruppo di ricercatori della Drexel University di Philadelphia ha disegnato una speciale fascia per la testa che può provare se chi la indossa mente o è sincero. Per farlo, sfrutta raggi infrarossi che effettuano una “scansione” dell'attività cerebrale.
Fino ad oggi, i sistemi più diffusi, che misurano il battito del cuore, la respirazione e la sudorazione per analizzare picchi anomali, non si sono dimostrati particolarmente affidabili.
L'idea su cui si basano è di rilevare l'ansia come sintomo associato al senso di colpa e alla menzogna. Ma anche un interrogatorio può provocare lo stesso stato di agitazione. Monitorare invece direttamente l'attività del cervello sembra un approccio molto più promettente. Scott Bunce, alla guida del progetto della Drexel University, pensa che la soluzione migliore sia quella di inviare impulsi infrarossi attraverso la pelle e il cranio e verificare la luce riflessa che ritorna. Questa indica la quantità di ossigeno presente e quindi l'attività cerebrale.
In questo modo, si può ottenere una dettagliata immagine in tempo reale utile per determinare se il soggetto mente. Secondo Bunce, questa nuova tecnica potrebbe risultare molto più precisa ed efficace della maggior parte dei sistemi usati attualmente. Con questo “bugia-detector”, dunque, i bugiardi potrebbero avere vita dura.
Sarebbe molto interessante poterla applicare agli amministratori nostrani, iniziando giustamente dal primo cittadino!