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iniziative ecologiche

segnaliamo alcune iniziative di altre associazioni lissonesi:

"Amici del Bosco Urbano"
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     21 marzo 2010


DOMENICA ECOLOGICA 

oggi ricordiamo

pensiero del giorno

"la miseria non piange, non ha voce. La miseria soffre, ma soffre in silenzio. La miseria non si ribella.
I poveri insorgono solo quando sperano di poter cambiare qualcosa. Di solito si sbagliano, ma solo la speranza è capace di indurre la gente ad agire.
La principale caratteristica di un mondo permanentemente in miseria è l'assenza di speranza e la gente lo sa perfettamente. Lo sa da tempi immemorabili.
Dato che questa gente non riuscirà mai a ribellarsi, ci vuole qualcuno che parli per lei ..." 
da "Autoritratto di un reporter" di Rysard Kapuscinski

l'angolo della satira

dobbiamo ridere ... o piangere 
 le vignette di ZOT
2002-2009”
 

perché questo sito?

Il nostro obiettivo: agire per difendere l'ambiente in cui viviamo! 
Nato a sostegno dell’azione di un gruppo di cittadini, volta ad evitare l’abbattimento di due cedri (pini argentati) nel centro della città, il sito si è trasformato in uno spazio ideale nel quale si possono trovare notizie, approfondimenti, avvenimenti storici della città di Lissone. Vuol essere altresì un luogo in cui si segnalano disfunzioni o aspetti negativi nel vivere quotidiano della comunità lissonese e dove si propongono agli Amministratori comunali soluzioni migliorative. Non poteva mancare un angolo dedicato alla satira politica lissonese. 

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cedri-lissone

Lissone, 16 luglio 2008


 



I due cedri davanti al vecchio municipio (per intenderci quelli che la Giunta comunale di Ambrogio I da Lissone voleva abbattere perché non autoctoni, per la sopravvivenza dei quali ci  siamo battuti, con successo), crescono, si sviluppano, assumono una forma più armoniosa rispetto al 2006 (allora erano stati da poco potati).

I due cedri sono ormai il simbolo della “Lissone contro”:

-         contro la scarsa cura dell’ambiente locale

-         contro l’inquinamento del territorio comunale

-         contro la speculazione edilizia che continua

-         contro la cementificazione selvaggia della città

-         contro l’arroganza del potere di chi governa la città

-         contro la volgarità

-         contro l’ignoranza

-         contro la supponenza

-         contro il provincialismo

-         contro la xenofobia

-         contro chi non pensa globalmente e di conseguenza male agisce localmente

-         contro i falsi valori

-         contro l’indifferenza.

 

I due cedri sono con coloro che, avendo forti radici nella città in cui sono nati, non riescono, per ora, ad andarsene definitivamente da Lissone, una città che non sentono più loro amica.

I due cedri stanno dalla parte di coloro che non si stancano nel denunciare le azioni compiute da chi governa la città, che spesso non condividono.

I due cedri (secondo un  nostro lettore):


“affiancano l'edificio dell'ex-municipio di Lissone, che ricorda pure lui a tutti noi di un'epoca purtroppo lontana in cui c'erano sindaci e amministratori che, pur con i propri difetti e magari con idee politiche diverse dalle nostre, avevano però a cuore l'interesse di Lissone e dei suoi abitanti, e non solo quello di un pugno di società immobiliari, che sapevano cosa fosse la solidarietà e non solo la discriminazione razzista, che rispettavano e non dileggiavano quelli che la pensavano diversamente. Ecco, insieme ai due cedri, io considero anche quel bell'edificio un ulteriore simbolo di una politica diversa”.


Condividiamo il pensiero di Matteo nostro caro lettore

Dimanche 20 juillet 2008 7 20 /07 /Juil /2008 14:20
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Il Comitato “Salviamo i due cedri” è nato i primi giorni di ottobre 2006 da un tam tam mediatico (via internet) con scambio di mail tra alcuni cittadini lissonesi.

 

Non è una diramazione di alcun partito: è formato da persone che amano la natura e sono in genere più sensibili ai problemi dell’ambiente che ci circonda.

 

Il Comitato “Salviamo i due cedri” ha promosso una raccolta firme per salvare dall’abbattimento i due cedri situati davanti all’ex palazzo comunale di Via Garibaldi, che non figuravano nel progetto definitivo della piazza. Secondo la gigantografia esposta in Piazza Libertà i due cedri dovevano lasciare il posto ad un labirinto di siepi.
Samedi 30 décembre 2006 6 30 /12 /Déc /2006 14:29

Di seguito è riportata la mail che ha dato il via alla costituzione del Comitato “Salviamo i due cedri” di Lissone: 

"Forza ruspe e Lega del cemento sono sempre in azione!
Guardate le gigantografie di come sarà la piazza Libertà, alla fine dei lavori di riqualificazione (??), ora esposte nella medesima piazza. Secondo il progetto i due splendidi esemplari di “cedrus atlantica glauca”, ora situati in via Garibaldi angolo via Paradiso (davanti al vecchio municipio, uno dei quali a Natale viene addobbato con luminarie) sono destinati ad essere gaban-ati (nuovo verbo, di prossimo inserimento nel dizionario della lingua italiana, di derivazione dialettale: gabaa). Guardate, guardate il progetto: i cedri verranno sostituiti da un labirinto di siepi (forse che i progettisti si siano ispirati al più celebre labirinto di Minosse in quel di Creta !!!). Potremmo sempre rinchiuderci il Minotauro lissonensis (il feroce salarino). Vogliamo darci da fare, finché siamo in tempo, e tentare di salvare due dei pochi alberi rimasti nel centro urbano? O dobbiamo sperare nell’intervento di un volontario che disperato imiti l’ambientalista americana che è rimasta qualche mese su una sequoia per non farla abbattere? "

mail firmata

Samedi 30 décembre 2006 6 30 /12 /Déc /2006 14:00

             

Comitato “Salviamo i due cedri”

 

 

 

Samedi 30 décembre 2006 6 30 /12 /Déc /2006 13:37

Cedro maggiore, Cedro minore e nostra cugina magnolia                                  

           

Samedi 30 décembre 2006 6 30 /12 /Déc /2006 12:50
Samedi 30 décembre 2006 6 30 /12 /Déc /2006 12:40

Dicono i due cedri:

"Guardate come i nostri amministratori che amano tanto il verde delle cravatte e delle camicie, rispettano il verde pubblico.

E pensare che noi ci diamo tanto da fare per trasformare l’anidride carbonica prodotta dai lori gipponi, in ossigeno!

Non vogliamo fare la fine del nostro grande vicino, che si trovava dietro la biblioteca civica!"

Samedi 30 décembre 2006 6 30 /12 /Déc /2006 12:00

I due cedri di Lissone sono ormai diventati un simbolo per quei cittadini che amano la natura e sono in genere più sensibili ai problemi dell’ambiente che ci circonda, cittadini che sono stanchi e tristi nel vedere la loro città preda della cementificazione selvaggia e che, nello stesso tempo, non vogliono assistervi senza poter far nulla.

Tanto è vero che anche il nuovo comitato “L’Uovo del Ponte” sostiene che “… non se ne può più di questi piani di costruzione sempre più invadenti … che non danno nessuna prospettiva al futuro: … Lissone sta diventando una città dormitorio, un hinterland da cui tutti vorranno scappare appena possibile”.

E’ per questo motivo che il comitato “Salviamo i due cedri”, plaude per la costituzione del nuovo comitato di cittadini “Da là dal punt” e gli offre il suo sostegno.

Samedi 30 décembre 2006 6 30 /12 /Déc /2006 06:45
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