Sono ormai trascorsi due anni dalla creazione del nostro blog, che si è arricchito, nel 2008, di oltre 100 articoli. Vari sono stati gli argomenti toccati; abbiamo
prestato attenzione all’ambiente in generale e a quello della nostra città in particolare. Su Lissone sono state scritte pagine in cui vengono denunciate situazioni negative della realtà locale,
spesso su segnalazione di alcuni nostri lettori, e pagine contenenti proposte per la città.
Abbiamo evidenziato, con l’uso di indicatori, il degrado della città di Lissone sotto vari aspetti, quali la cattiva manutenzione di strade e marcipiedi, i rifiuti
abbandonati anche presso le campane del vetro da cittadini incivili, lo stato pietoso della stazione ferroviaria, l’incuria in cui sono lasciati alcuni immobili di proprietà comunale, le
irregolarità del cimitero urbano, la scarsa cura nella manutenzione del verde pubblico.
A mio giudizio tre sono stati i temi affrontati nelle pagine del blog che indicano una particolare situazione di rischio per gli abitanti di Lissone :
- la presenza sul territorio comunale di due aziende classificate a rischio di incidente rilevante, situate in zone densamente abitate
- la presenza di eternit ammalorato che può determinare inquinamento d’amianto
- la qualità dell’aria: la quantità di anidride carbonica immessa nell’atmosfera per ettaro di superficie, ha fatto classificare Lissone al primo posto tra i comuni
più popolati della Brianza.
Responsabile di questa situazione di inquinamento è il traffico automobilistico, notevolmente cresciuto di pari passo con l’incremento demografico dovuto
all’eccessivo aumento delle abitazioni. D’altro canto, nessuna nuova piantumazione è stata effettuata, mentre è stato distrutto del verde
esistente, sia privato che pubblico. Non è stata pedonalizzata alcuna zona della città, neppure Piazza Libertà.
Per quanto concerne l’edilizia privata (PGT, PII, assessori vari all’Urbanistica, funzionari, sequestro di documenti negli uffici comunali per ordine della
Magistratura, etc.) ci siamo avvalsi della satira graffiante di Zot.
Dalle pagine del blog sono state anche lanciate delle proposte, ad esempio approfittando di un articolo celebrativo del pittore lissonese Gino Meloni, si è proposto
di dedicare a lui il Museo d’arte contemporanea.
Abbiamo proposto l’intitolazione della Biblioteca civica a Sandro Pertini, in occasione del 60° anniversario della nostra Costituzione repubblicana, e ad Alfredo
Pozzi la ricca Biblioteca del Mobile di Lissone.
Per avvicinare maggiormente i cittadini alla vita politica della città abbiamo suggerito di utilizzare il nuovo sito internet del Comune per trasmettere in diretta
i Consigli Comunali, con possibilità si seguirli anche in differita.
In occasione dell’8 marzo, giornata della donna, abbiamo raccontato le storie di due donne residenti nella nostra città.
Per promuovere l’insegnamento della democrazia e della cittadinanza tra i bambini delle scuole elementari e tra i ragazzi delle medie, avevamo indicato la
possibilità di realizzare in Lissone un Consiglio Comunale dei giovani, portando l’esempio di una città europea. Per la loro educazione al rispetto dell’ambiente si era proposto l’adozione di un
giardino pubblico della città da parte di ciascuna scuola. Abbiamo sottolineato come con dei piccoli gesti quotidiani possiamo salvaguardare l’ambiente.
In generale, per ampliare gli orizzonti verso le realtà europee, si è proposto, oltre a dei gemellaggi di Lissone con qualche città europea, di dedicare ad uno
Stato d’Europa ogni anno a venire, promuovendo iniziative culturali aventi come oggetto quel Paese.
Inoltre abbiamo rivolto uno sguardo sul mondo mediante alcuni articoli sull’elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti e, ricorrendo il 60°
anniversario della Dichiarazione dei diritti umani, abbiamo messo in evidenza la triste realtà della Birmania, paese in cui alcuni diritti fondamentali sono negati dalla Giunta militare al
potere.
Questo è quanto si è fatto quest’anno, grazie anche ai suggerimenti di alcuni nostri lettori.
Il mio impegno e quello della Redazione continuerà: siamo fiduciosi che i nostri messaggi lanciati nel web, prima o poi, come i messaggi in una bottiglia affidati
al mare, possano essere raccolti da qualcuno.
Alekos, direttore del blog
Mardi 30 décembre 2008
2
30
/12
/Déc
/2008
14:54