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iniziative ecologiche

segnaliamo alcune iniziative di altre associazioni lissonesi:

"Amici del Bosco Urbano"
        Logo Amici bosco urbano      

     21 marzo 2010


DOMENICA ECOLOGICA 

oggi ricordiamo

pensiero del giorno

"la miseria non piange, non ha voce. La miseria soffre, ma soffre in silenzio. La miseria non si ribella.
I poveri insorgono solo quando sperano di poter cambiare qualcosa. Di solito si sbagliano, ma solo la speranza è capace di indurre la gente ad agire.
La principale caratteristica di un mondo permanentemente in miseria è l'assenza di speranza e la gente lo sa perfettamente. Lo sa da tempi immemorabili.
Dato che questa gente non riuscirà mai a ribellarsi, ci vuole qualcuno che parli per lei ..." 
da "Autoritratto di un reporter" di Rysard Kapuscinski

l'angolo della satira

dobbiamo ridere ... o piangere 
 le vignette di ZOT
2002-2009”
 

perché questo sito?

Il nostro obiettivo: agire per difendere l'ambiente in cui viviamo! 
Nato a sostegno dell’azione di un gruppo di cittadini, volta ad evitare l’abbattimento di due cedri (pini argentati) nel centro della città, il sito si è trasformato in uno spazio ideale nel quale si possono trovare notizie, approfondimenti, avvenimenti storici della città di Lissone. Vuol essere altresì un luogo in cui si segnalano disfunzioni o aspetti negativi nel vivere quotidiano della comunità lissonese e dove si propongono agli Amministratori comunali soluzioni migliorative. Non poteva mancare un angolo dedicato alla satira politica lissonese. 

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Abbiamo ricevuto una lettera dall’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), che ci ha profondamente colpiti. Abbiamo perciò deciso di pubblicarla: http://www.unhcr.it/

 

L’accesso all’acqua è un diritto. Senza acqua si muore.

 

 

 

Nei campi di rifugiati nella regione orientale del Ciad un terzo delle malattie sono causate dalla mancanza d'acqua o da scarsa igiene. L'acqua è anche necessaria per cucinare il cibo e se manca o non è sicura, il rischio di malnutrizione, soprattutto per i bambini, è altissimo.

 

 

In un campo di rifugiati il fabbisogno giornaliero di acqua è di 20 litri per persona. Questa quantità viene utilizzata per bere, per lavarsi e per cucinare. 20 litri sono una quantità molto modesta se paragonata alla media di 170 litri d'acqua consumati giornalmente da ogni persona nei paesi occidentali.

 

 

 

Tutti dovrebbero avere uguale accesso all’acqua.

 

 

 

 

 

 

 

Samedi 30 décembre 2006 6 30 /12 /Déc /2006 00:19
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